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Post Adozione

Coppia

“A volte è stato detto che i genitori adottivi hanno una marcia in più, ma forse quella marcia in più significa soltanto riuscire a portare nel rapporto con il figlio adottivo la spontaneità e la naturalezza proprie di un rapporto con un figlio biologico. Ciò presuppone un percorso di introspezione personale e di coppia a volte molto difficile….Ma quando ciò accade… ti senti davvero felice… ” 

Anonimo

 

GENITORI ADOTTIVI 

 

...Alcune Testimonianze...

C'e' una foto che ho scattato con gli occhi, una di quelle istantanee che si fissano indelebili nella memoria e che emergono a volte prepotenti; immagini dove si condensano sentimenti intimi, stati d'animo, gesti piccolissimi che non raccontiamo a nessuno perche' la parola spesso non e' sufficiente a descrivere le emozioni oppure, semplicemente, perche' non sapremmo neanche da dove cominciare...
Eppure e' in quel "click" che conserviamo l'emozione di quel momento, che risale identica ogni volta che l'immagine ricompare, come se si potesse rivivere eternamente quell'istante; perche' - dentro di te - e' in quell'istante che tutto e' avvenuto. 
In quella foto c'e' mio figlio, desiderato e cercato da sempre, il soggetto di poche fotografie in bianco e nero consumate avidamente con gli occhi per troppi mesi; lo abbiamo appena "incontrato" dopo un lungo viaggio che ci ha portato a Phnom Penh, adesso sta giocando insieme a mia moglie sul pavimento di graniglia dell'orfanatrofio con una macchinina che c'eravamo portati dietro da un altro continente, da un'altra vita.
Sopraffatto dall'emozione, rimango immobile, incapace di muovere un solo muscolo.
Mia moglie scandisce il mio nome, mi tende la mano, mio figlio distoglie lo sguardo dalla macchinina ed abbozza nella mia direzione un sorriso timido ed al tempo stesso curioso, il sangue riprende a circolare nelle vene, comincia quella che mio padre ha sempre detto essere l'esperienza più bella della vita: essere genitore.

Perche' - dentro di me - e' in quell'istante che sono diventato padre...

 

(A.)

 

Sai mamma, mi domando spesso perché la mia vera mamma non mi ha potuto tenere, forse aveva troppi figli, forse era povera o forse era ricca e voleva viaggiare - e con i bambini piccoli è più difficile viaggiare! - o forse perché non le andavo bene, ho fatto qualcosa che non le è piaciuto. Chissà quando lo potrò sapere... Ma comunque adesso sono felice perché una cosa so: che la mia vera mamma e il mio vero babbo siete voi e che sono tanto tanto contenta di essere qui, nella nostra famiglia.

 

(Anonimo)