Emozioni in Gioco!

 

peraversi

 

 
        Newsletter n° 5 - 18 Agosto 2018   
 
 

Emozioni in Gioco!

Le emozioni non sono né buone né cattive, né giuste né sbagliate.
Sono solo emozioni.
(Alessandra Verduci)

emozioni in gioco

Visto l'interesse crescente dimostrato per i temi relativi al mondo emotivo del bambino, abbiamo pensato di proporvi un nuovo percorso "Emozioni in Gioco" in collaborazione fra: Studio Peraversi, Studio ConCentro e la Libreria Cuccumeo.

Scarica il programma del percorso in formato pdf

(immagine a lato tratta dal libro: Argh! Uffa! Urrà! Editoriale Scienza).

Di seguito potete leggere un articolo su questo tema scritto dalla Dott.ssa Alessandra Verduci.

La mente mente, il cuore no

Possiamo imparare ad essere amici delle nostre emozioni?

Le emozioni non sono né buone né cattive, né giuste né sbagliate. Sono solo emozioni.

Sono i comportamenti derivanti da certe emozioni, che non sempre sono buoni e giusti.

Accompagnare il bambino nella sua crescita emotiva è diventato oggi un compito impegnativo: aggressività, demotivazione, tristezza, paure,  difficoltà nel rispettare le regole o accettare le piccole frustrazioni sono alcune delle problematiche che genitori o educatori mi riportano.

Le emozioni che proviamo, prese nel loro significato adattivo, al di là della loro valenza soggettiva, hanno tutte un valore positivo: ci consentono di conoscere ciò che accade, ciò che vogliamo e ciò che è importante per noi.  Le emozioni sono dei segnali importanti poiché ci aiutano a rispondere all’ambiente e agli eventi in modo più organizzato e finalizzato. Ci insegnano quali sono le nostre reazioni alle situazioni e quali sono quelle che per noi sono di reale importanza; quindi possono guidare anche la  nostra capacità di riflessione, consapevolezza e motivazione.

Sono le emozioni che ci possono far capire quali sono i nostri valori,  quali sono le cose importanti per noi, ed è attraverso il pensiero e la parola che possiamo iniziare a raccontarle per poi intraprendere la strada per seguirle.

Il mondo emotivo, parallelo al mondo razionale và al di là della logica, è immediato e contagioso e i nostri bambini ne sono coinvolti in modo più diretto di quello che possiamo immaginare. Anche se cerchiamo di nasconderci per non mostrare le nostre emozioni, i bambini sono travolti da esse perché sono capaci di percepire in profondità lo stato emotivo di chi li circonda, spesso percepiscono ma non riconoscono, rimangono confusi diventando particolarmente silenziosi o agitati senza un apparente motivo. Ed è qui che possiamo aiutare il bambino a diventare consapevole delle proprie emozioni, delle proprie sensazioni, dei propri pensieri. Per fare questo è però necessario imparare per primi a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni in maniera chiara e semplice, ascoltando cosa ci vogliono dire. 

Le emozioni sono tante ed ognuna ha il suo nome: più emozioni sappiamo nominare più siamo in grado di capire noi stessi e gli altri. Le parole che esprimono emozioni e sentimenti sono molto utili, come i buoni amici, ci aiutano ad esprimere cosa sta accadendo dentro di noi.

Buon viaggio alla scoperta delle emozioni!

Dott.ssa Alessandra Verduci 

 

Scarica l'articolo in formato pdf

condividi su Facebook 

Ultimi Articoli Inseriti:

- La mente mente, il cuore no (scritto dalla Dott.ssa Alessandra Verduci)

- Il contributo del Counseling nel Post Adozione (scritto dalla Dott.ssa Alessia Simoncini) 

- Il gioco come metafora della vita (scritto dalla Dott.ssa Lisa Massei)

 

 

per cancellarti dalla newsletter » clicca qui

 
     
--
- message